Chi sono

Laura Azzariti Freelance Fashion Designer - Stilista - Princess Handle With Care

Chi Sono

Laura Azzariti – Freelance Fashion Designer

Fondatrice & proprietaria della Princess Handle With Care, Roma, Italia

 

Diplomata al liceo artistico, dopo la laurea in Lettere e Filosofia indirizzo storia dell’arte si trasferisce a vivere a Parigi dove inizia lavorare nella moda. Tornata in Italia, decide di creare la propria linea di abbigliamento per donna e di chiamarla “Princess Handle With Care” = Principessa Maneggiare con cura.

Un omaggio a tutte le donne, vittime di violenza fisica o verbale, che troppo spesso non si amano e si sottovalutano.

Artista, fotografa, Boho spirit, amante della natura, dell’arte. Lavora per una moda etica, che rispetti ambiente, animali e persone e per uno stile che torni a vestire le donne con più classe…Contro il fast fashion: la moda “facile guadagno” tossica per l’uomo e per l’ambiente, priva di etica e di cultura, che nasce sfruttamento del lavoro  e della vita dei “nuovi schiavi”. Lavora con sarti, artigiani ed imprese italiane.

Odia quella parte sistema che ormai predilige soltanto l’apparenza e il far parare di sé sui social, sognando il ritorno alla sostanza e ai valori di un tempo.

laura azzariti chi sono

COSA PENSO

C’è un messaggio importante dietro il brand = Principessa Maneggiare Con Cura, è dedicato alle donne al rispetto che ad esse si deve.

Il Manifesto della Princess Handle With Care – La filosofia delle Principesse

Princess Handle With Care non è solo un marchio di moda. Al di là della mia passione, dell’immenso lavoro per creare modelli, dietro ad esso c’è un messaggio cui tengo molto: Una “Princesses” non è una persona viziata, mantenuta, ma una donna indipendente, forte, che lotta, che lavora anche tutto il giorno, ma anche dolce, femminile, che crede nei valori e nell’amore, che sogna e vuole accanto a sé un uomo in grado di proteggerla, che la ami e la tratti come merita .Dagli uomini esige rispetto, tema molto importante in un momento storico come questo soprattutto in Italia con il suo triste record di donne uccise. Una donna indipendente non può pagare il suo diritto alla libertà in Italia con il prezzo della violenza, fisica o psicologica da parte di chi non accetta che questo sia naturale e giusto … Essere “Princesses” vuol dire essere una donna VERA, per questo non uso modelle anoressiche, irreali, ritoccate all’inverosimile su Photoshop, ma ragazze belle, semplici e vere, nelle forme e nel carattere.

Ci sono troppe foto di moda in giro che propongono ragazze tristi, magrissime, spente ed io in quanto donna prima di tutto che stilista, mi sento responsabile dell’universo femminile, non voglio che queste vengano prese in giro con modelli finti, artefatti, né tanto meno istigate all’anoressia.

A me interessa la qualità dei miei capi ma più di tutto del benessere psicologico di chi li compra, che non debba mai misurarsi con qualcosa di irraggiungibile … una visione più semplice della moda. In un mondo dove ormai è tutto finzione, dove vengono proposti ideali fasulli io dico NO a tutto questo.

Mi batto per il made in Italy, in un paese in crisi, dove molte aziende hanno preferito un guadagno facile andando a produrre altrove, ma nonostante questo facendo pagare al cliente finale somme spropositate per capi che a loro costano pochissimo e di scarsa qualità. I miei prezzi sono magari più alti, perché la qualità italiana ha un prezzo, anche la singola stoffa prodotta qui da noi, ma ogni cosa è garantita dalla qualità italiana e da me minuziosamente controllata e spero di riuscire a continuare a produrre nel nostro paese nonostante i tantissimi problemi e gli zero aiuti che l’Italia da ai piccoli imprenditori.

Chi mi segue, chi mi conosce, chi compra le mie creazioni sa tutto questo e per questo mi apprezza. Questo per me è un messaggio imprescindibile dal mio marchio, non voglio che la Princess Handle With Care sia uno tra i tanti marchi fasulli, piuttosto preferirei non fare questo mestiere, perché non sempre chi lavora nella moda è una persona vuota”

Laura Azzariti