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L’abito in lana su Gioia e la storia della maglieria Made in Italy

maglieria Made in Italy di alta qualità Princess Handle With Care

La maglieria Made in Italy di alta qualità –

Questa settimana sulla rivista “Gioia”  trovate un articolo sulla Maglieria Princess Handle With Care e l’abito in lana con il collo alto e la gonna a balza a righe blu e bordeaux.  Abito con una caratteristica in più! Ha il collo che si può aprire e si trasforma in un raffinato colletto con smerli handmade. L’abito ha dettagli e rifiniture tutte fatte a mano con l’uncinetto: sul collo, le spalle, e come cinta sopra la gonna.

 

Vorrei cogliere questa occasione per raccontarvi un po’ di storia della tecnica della maglieria. Tecnica antica di cui si sono trovati reperti fin nei primi secoli dopo Cristo, nelle zone del mediterraneo. Furono poi gli Arabi a diffonderla nell’alto Medioevo e la Gran Bretagna successivamente divenne il luogo in cui ebbe il maggior sviluppo.

Nel ‘600 William Lee inventò il telaio, con il quale si cominciarono a produrre le calze, specialmente quelle in seta. Sebbene questa tecnica si scontrasse con quella manuale, protetta dalle corporazioni, non impedì al telaio di diffondersi e di svilupparsi.  Grazie a Jacquard poi si arrivò a poter inserire vari colori nella lavorazione a macchina. Nome,”Jacquard” ancora oggi viene usato per indicare le maglie ad intarsio con più colori e la macchina usata per realizzarle.

 

Verso il 1800 la tecnologia avanzò, si evolsero i telai rettilinei, quelli che si usano anche oggi per la maglieria artigianale come la nostra, chiamata “calata”, ovvero le maglie escono dal telaio lavorate sagomate, già con una loro forma. Grande differenza con le Maglie “tagliate”  dove si taglia e si cuce un tessuto per conferirgli la forma di un maglione, tecnica usata anche oggi per la maglieria a basso/minor costo.

 

I capi di maglieria ebbero un’evoluzione precisa nella moda: all’inizio creati solo per tener calde le estremità del corpo, piedi e testa, successivamente si inziarono a produrre tutine intere da indossare sotto gli indumenti, finché grazie al settore sportivo, la maglieria ebbe un grandissimo sviluppo e cominciò ad essere considerato un capo di abbigliamento “fashion”. Coco Chanel fu la prima creatrice di moda a proporre capi casual in jersey di maglia, capi comodi che permettevano libertà di movimento.

 

Nel secondo dopoguerra la maglieria si afferma in Italia, soprattutto nelle zone di Capri e della Romagna, diffondendosi pian piano in altre zone, come il top del fashion italiano e poi del lusso, diventando l’Italia, leader nell’esportazione di questo settore. I capi di Maglieria Artigianale di alta qualità Made in Italy sono capi nati dallo sviluppo delle tecniche di maglieria calata e dunque più pregiati delle maglie “tagliate”.

 

 

 

 

abiti donna in lana